Tribunale tedesco condanna due sacerdoti a pagare una multa per aver criticato il clero omosessuale

P. Dariusz Oko deve pagare una multa di 3.150 euro e il suo editore P. Johannes Stöhr deve pagare 4.000 euro per aver scritto e pubblicato un articolo intitolato: “Sulla necessità di frenare le cricche omosessuali nella Chiesa”. Tale articolo mette in evidenza i casi di abuso da parte di sacerdoti e vescovi omosessuali e descrive dettagliatamente i meccanismi utilizzati da quelli che egli definisce “omoclan” o “omomafia” di chierici predatori per evitare le responsabilità.

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Joseph Zen arrestato a Hong Kong, anche la libertà religiosa ha le ore contate

Ad Hong Kong le autorità hanno arrestato il cardinale Joseph Zen. La notizia ha sconvolto la Chiesa, il Vaticano ha espresso preoccupazione per la sorte del vescovo emerito di Hong Kong. Il cardinale, 90 anni da poco compiuti, è stato liberato su cauzione. In ogni caso, resta aperto il procedimento contro di lui. Dopo la libertà politica e quella di espressione, ad Hong Kong, sempre più indistinguibile dal resto della Cina, sta scomparendo anche la libertà di religione. È l’ultima tappa di un percorso già segnato ed accelerato nel 2019.

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Usa, furia abortista: chiese e giudici pro vita nel mirino

Esplode la violenza negli Stati Uniti dopo che è stata trafugata e pubblicata la bozza della Corte Suprema che intende annullare le sentenze abortiste Roe vs Wade e Casey vs Planned Parenthood. Proteste in diverse città, da Los Angeles a New York. Distrutto un centro di aiuto alla vita a Portland, vandalizzata una chiesa in Colorado. Pubblicati gli indirizzi delle abitazioni dei giudici che hanno aderito alla bozza anti-aborto. Il network RiseUp4AbortionRights chiama a protestare nelle chiese per l’8 maggio e davanti alle case dei giudici l’11. E l’Amministrazione Biden sta a guardare compiaciuta.

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Don Di Noto: «I media ignorano i bambini vittime. E la pedofilia culturale avanza»

La Bussola intervista don Di Noto per la XXVI Giornata Bambini Vittime, che si chiude domenica. Il gender, il cattivo uso degli smartphone, il mancato controllo dei genitori e una malintesa privacy espongono i bambini a maggiori rischi. «C’è un negazionismo da parte della società» sulla realtà degli abusi sui minori. Sul Web «si continua a celebrare la giornata dell’orgoglio pedofilo» e «ci sono intellettuali che vogliono normalizzare la pedofilia». Ma guarire dalle ferite degli abusi si può.

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Regno Unito, “In Quaresima donate per il diritto all’aborto”: nuova campagna blasfema

Nel Regno Unito, un network abortista legato a Marie Stopes International sta conducendo una campagna raccolta fondi che invita i cristiani a sostenere il diritto all’aborto e condannare le associazioni di fedeli che si ritrovano fuori dalle cliniche abortiste a pregare. “A Pasqua le donne abortiste risorgeranno”, è uno degli slogan blasfemi della campagna, che va di pari passo con le iniziative legislative per vietare le preghiere per la vita.

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