#Catechismo radical-chic

Papa Bergoglio ha dato alle stampe Do Cat, compendio della dottrina della Chiesa per i giovani. Oltre a citazioni bibliche, di santi e di teologi, appaiono in bella mostra le frasi e gli slogan di personaggi come Bill Gates, Nikita Krusciov, Marx, Lenin, Gandhi, Mandela, Lorenzo Milani, Oscar Luigi Scalfaro. Ma la più inutile e noiosa mi pare quella di Barack Obama (tutto meno che filo-cattolico) che suona così: “Quando è il momento giusto? Se non ora, quando? Se non noi, chi?”. Citazioni di Vladimir Putin e di altri della sponda avversa non pervenute. Quando si dice l’inclusione… (Fabrizio Cannone, “La Verità”)

Alla fine, l’unico vero compendio della Dottrina della Chiesa cattolica rimane l’intramontabile Catechismo di Pio X.


«La fede come tale è sempre identica. Quindi anche il Catechismo di san Pio X conserva sempre il suo valore. Può cambiare invece il modo di trasmettere i contenuti della fede. E quindi ci si può chiedere se il Catechismo di san Pio X possa in questo senso essere considerato ancora valido oggi. Credo che il Compendio che stiamo preparando possa rispondere al meglio alle esigenze di oggi. Ma questo non esclude che ci possano essere persone o gruppi di persone che si sentano più a loro agio col Catechismo di san Pio X. Non bisogna dimenticare che quel Catechismo derivava da un testo che era stato preparato dallo stesso Papa quando era vescovo di Mantova. Si trattava di un testo frutto dell’esperienza catechistica personale di Giuseppe Sarto e che aveva le caratteristiche di semplicità di esposizione e di profondità di contenuti. Anche per questo il Catechismo di san Pio X potrà avere anche in futuro degli amici» (Joseph card. Ratzinger, 30Giorni, 2003).

Kasper & Co. dalla parte dei potenti

Il cardinale tedesco Walter Kasper, discepolo del neo-modernista gesuita Karl Rahner, in una recente intervista, commentando l’esortazione apostolica post-sinodale Amoris laetitia, ha detto i vescovi tedeschi hanno ora “il vento in poppa per risolvere tali situazioni [quelle dei battezzati che hanno divorziato e hanno contratto una seconda unione civilmente, ndr] in un modo umano”. Per quanto riguarda quei vescovi che continueranno a difendere l’immutabile dottrina evangelica, Kasper spiega che “non tutti i cattolici la pensano come noi tedeschi. Qui [in Germania] può essere consentito ciò che in Africa è proibito. E allora il papa dà libertà per differenti situazioni e futuri sviluppi”.

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